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Il gruppo degli inibitori selettivi della
ricaptazione della serotonina (SSRI) è costituito da 6 molecole principali: Fluoxetina
(Prozac, Fluoxerene, Fluoxetina), Fluvoxamina (Maveral, Fevarin, Dumirox), Paroxetina (Sereupin, Seroxat,
Eutimil, Daparox), Sertralina (Zoloft, Tatig), Citalopram (Elopram,
Seropram) ed Escitalopram (Entact, Cipralex).
Sono tutte caratterizzate da un meccanismo di azione comune, rappresentato dall'inibizione, a livello dei recettori
nervosi presinaptici, del riassorbimento della serotonina. In pratica, nell'arco
di qualche settimana, aumenta la disponibilità della serotonina, uno dei
principali neurotrasmettitori del sistema nervoso umano, negli spazi deputati
alla trasmissione nervosa (sinapsi).
Tali composti presentano un indice terapeutico (rapporto tra dose letale e dose efficace) assai superiore
ai triciclici (ADT) e una notevole riduzione, rispetto agli stessi, degli
effetti collaterali anticolinergici.
Di conseguenza offrono una maggiore maneggevolezza e hanno un indicazione all'impiego anche per quelle categorie di pazienti, quali gli anziani e i cardiopatici, per i quali gli ADT sono sconsigliati oppure del tutto controindicati.
Non sono comunque esenti da effetti collaterali, come ad esempio perdita dell’appetito, nausea, insonnia.
Anch'essi richiedono 15-20 giorni prima di manifestare un effetto clinico
significativo.
Riguardo all'efficacia, nonostante numerosi studi indichino una potenza sovrapponibile agli ADT, tali composti sono da considerarsi
generalmente di seconda scelta rispetto agli ADT nei casi di Depressione
Maggiore e di Disturbo ossessivo-compulsivo.
Fluoxetina (Prozac, Fluoxerene, Fluoxetina). Molecola dotata di notevole azione
disinibente che trova largo impiego nei disturbi depressivi (range terapeutico
20-80 mg.), nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo (40-80 mg.), nella Bulimia (60-80
mg.) e nel Disturbo da Abbuffate (60-80 mg.).
Fluvoxamina (Fevarin, Dumirox,
Maveral). Molecola che associa all'azione antidepressiva un effetto ansiolitico. Risulta quindi particolarmente utile nelle forme di depressione ansiosa (300 mg.).
Inoltre la fluvoxamina può essere considerata un farmaco di notevole efficacia nella terapia del Disturbo Ossessivo-Compulsivo
(250-300 mg.) e nelle depressioni in corso di psicosi, così come nelle manifestazioni di deficit del controllo degli impulsi.
Paroxetina (Sereupin,
Seroxat, Eutimil, Daparox). Farmaco antidepressivo recentemente introdotto in commercio in
Italia che trova indicazione nei Disturbi di Panico e nelle Distimie. Generalmente ben tollerato, può determinare la comparsa di nausea e di tremori a fini scosse agli arti superiori. Il range terapeutico e' compreso tra 20 e 30 mg.
Sertralina (Zoloft,
Tatig). La Sertralina risulta essere estremamente utile, all'incirca nel 70% dei soggetti con Disturbo da Abbuffate e nei pazienti obesi, nel potenziare la sensazione di sazietà e, conseguentemente, nel determinare una notevole riduzione dell'assunzione di cibo, con conseguente perdita di peso. Generalmente ben tollerata, presenta come principale effetto collaterale la nausea, che tende ad attenuarsi dopo i primi giorni di terapia.
Citalopram (Elopram, Seropram).
Il Citalopram è la molecola più recente e, a detta di numerosi studi, la più
selettiva e, di conseguenza, quella che presenta meno effetti collaterali. Viene
largamente impiegato, data la sua elevata tollerabilità, nelle sindromi
depressive lievi e nel disturbo di panico a dosaggi compresi fra i 20 e i 40mg.
Escitalopram
(Entact, Cipralex). L'Escitalopram è l'evoluzione del Citalopram e, di conseguenza,
ancora più selettivo e con meno effetti collaterali, almeno in teoria, secondo
quanto dichiarano i produttori. Ha gli stessi impieghi del Citalopram.
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