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Vi sono vari tipi di mal di testa
(cefalea), che vengono distinti a seconda della durata, dell'intensità del dolore e della regione della testa interessata. La classificazione ufficiale
li distingue fra primari (in cui non sono evidenti cause ovvie) e secondari, dove il
mal di testa è il sintomo di un problema medico.
Si presenta come un dolore alla testa, diffuso o circoscritto, pulsante o fisso, talvolta accompagnato da altri sintomi (vomito, febbre, vertigini, aumento della lacrimazione, fotosensibilità). Questo stato spiacevole può durare da qualche minuto fino a molte ore, ripresentandosi ad intervalli regolari (cefalea cronica) o soltanto sporadicamente, anche a distanza di molto tempo.
Le cause del mal di testa, soprattutto di quello primario, non si conoscono ancora perfettamente. Si ritiene che
esso sia dovuto ad una ipersensibilità dei recettori ai mediatori dell'impulso nervoso.
Molti studiosi sono concordi nell'affermare che la cefalea ha una forte componente ereditaria. Possono favorirla un'eccessiva esposizione ai raggi solari, la privazione di sonno, le variazioni altimetriche troppo brusche, i cambiamenti di clima, l'inquinamento atmosferico, luminoso o sonoro, il consumo eccessivo di alcool o di alcuni cibi (cioccolato, insaccati, formaggi stagionati, frutta secca, agrumi, fritti e caffè ad esempio), come anche le diete squilibrate, il digiuno e il fumo. Causa
di mal di testa, nella donna, è anche il ciclo mestruale o l'entrata nella menopausa, eventi che comportano una variazione del flusso ormonale nell'organismo. Talvolta può essere utile anche fare una visita oculistica: alcune cefalee sono causate da difetti della vista o da stato di affaticamento degli occhi.
Di certo, gli elevati stress fisici ed emotivi che sono causa di uno sforzo per l'organismo possono causare
un forte mal di testa al loro termine: ansia e depressione sono accompagnate frequentemente da
cefalea.
La sensazione spiacevole di dolore dovuta alla cefalea influisce negativamente anche sull'umore, sulle relazioni interpersonali e sulla vita lavorativa: chi soffre di frequenti
mal di testa è più irritabile, ansioso e stressato rispetto alla media delle altre persone, meno disponibile al contatto con gli altri, più bisognoso di momenti di riposo e solitudine (il silenzio e il buio sembrano attenuare il dolore) e meno attivo e produttivo nello studio e al lavoro, sia durante gli attacchi di cefalea che dopo (in conseguenza del dolore subito).
La terapia varia a seconda del tipo di cefalea: farmaci, consigli comportamentali, tecniche di rilassamento,
psicoterapia di orientamento cognitivo
comportamentale.
La cefalea tensiva
I disturbi d'ansia
La depressione
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