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La reazione sessuale femminile dipende dalla funzionalità fisiologica (organi riproduttivi anatomicamente intatti, adeguata vascolarizzazione di questi organi, funzionale regolazione nervosa dei genitali e situazione ormonale normale). Tuttavia essa è poco vulnerabile ai fattori fisici quali malattie e invecchiamento ma, al contrario, è molto influenzata da
fattori psicologici.
Questi ultimi comprendono la stimolazione insufficiente, la difficoltà a comunicare i propri bisogni erotici al partner, difficoltà ad abbandonarsi durante il rapporto sessuale facendo, quindi, da “spettatrice” e diventando giudice della propria prestazione sessuale. Queste preoccupazioni mentali rendono impossibile alla donna
l’abbandono alle proprie esperienze erotiche.
Possono intervenire anche fattori psicologici più profondi quali paura, vergogna e colpa dovuti ad una educazione repressiva, conflitti sull’indipendenza della donna,
paura degli uomini, paura di perdere il controllo o paura del rifiuto.
Tutti questi elementi innescano reazioni emozionali che impediscono il rilassamento e l’abbandono da cui dipende una buona reazione sessuale.
Lo scopo della terapia è, quindi, quello di facilitare l’abbandono della donna alle esperienze sessuali, modificando il sistema in cui è chiamata a funzionare. Il terapeuta cerca di raggiungere questo scopo incoraggiando la ricerca di situazioni inesigenti, rilassate e sensuali che permettano il naturale svolgersi della reazione sessuale durante il rapporto. La coppia è incoraggiata a comunicare apertamente sentimenti e desideri sessuali di ciascuno: questa
comunicazione favorirà la creazione dell’ambiente adatto. Inoltre, la prescrizione sistematica di varie esperienze sessuali ed erotiche è altamente efficace per la rimozione di alcuni ostacoli immediati al funzionamento sessuale. Generalmente, durante il trattamento, viene proposta una specifica sequenza di mansioni sessuali: esercizi di focalizzazione sensoriale, esercizi di stimolazione genitale e di coito
"inesigente".
Le principali terapie farmacologiche, talvolta utili in sussidio
all'intervento psicologico, sono quelle ormonali a base di estrogeni, che migliorano la lubrificazione e lo spessore delle pareti vaginali, oppure a base di testosterone che dovrebbe aumentare l’eccitabilità.
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